Profumi

NISHANE Istambul

La prima collezione di profumi artistici di Istanbul

Da ISTANBUL con AMORE

Presentata con grande successo in Italia nel 2015, la linea di Extrait de Parfum NISHANE stà ricevendo consenso e apprezzamenti a livello internazionale. Fonte inesauribile di ispirazione è la magica e cosmopolita Istanbul, dove i profumi sono stati pensati e creati. Città straordinaria per ricchezza di storia e cultura, ove popoli diversi si sono incontrati e sovrapposti per secoli, lasciando un affascinante bagaglio di odori ed emozioni, che NISHANE ha racchiuso in 16 profumi rari, “Extrait de Parfum Collection”, composti di materie prime rare e preziose. NISHANE, dal turco “nisane”, segno, si propone proprio come simbolo del valore che ciascuno di noi dà a se stesso e ai suoi amati. Ogni profumo vuol essere un tributo alla città, ai suoi profumi e odori, che sanno risvegliare la nostra memoria olfattiva più potente, riportandoci emozioni e stati d’animo che raccontano anche le nostre storie di vita, aiutandoci a non dimenticare i momenti più intensi. NISHANE invita ad esplorare queste alchimie sfaccettate e suggestive, profumi dalla scia intensa e persistente, dall’anima fortemente evocatrice, un elegante incrocio di occidente e oriente. In onore alla tradizione turca di offrire acqua di colonia agli ospiti, in segno di accoglienza e condivisione di buoni odori, i profumieri di NISHANE hanno dato continuità a questa usanza, offrendone una realizzazione più moderna e contemporanea. Seguendo l’ispirazione e il fascino degli aromi più glamour di Istanbul, arricchiti dall’influsso di numerose e preziose culture del mondo, i creatori hanno dato vita a formule sofisticate e sontuose, combinando note ed ingredienti di altissima qualità al fine di offrire profumi distintivi e persistenti in grado di spandere un profondo senso di benessere.

FRANCK BOCLET Fragrance Collection

Franck Boclet è un famoso creatore di moda francese. Personalità del nuovo dandismo, creatore di una moda estremamente maschile e contradittorialmente femminile, contro corrente, Franck Boclet rivendica prima di tutto la virilità, la sensualità, il dettaglio ed il volume, il rigore ed il portamento. Appassionato di arte contemporanea, di design e di musica, Franck Boclet si ispira a tutto ciò che lo colpisce: un’icona rock degli anni ’80, un dettaglio visto in un film, un’opera in un museo, un fumetto, un paesaggio o un tessuto. A partire dal 1985 Franck Boclet è stato successivamente Capo Produzione per Kenzo Uomo, Direttore Creativo e della Produzione presso Arrow nel 1987 e direttore del settore Uomo Currèges nel 1989. Con una solida esperienza approda da Francesco Smalto nel 1991 ed è nominato Direttore Creativo; nel 1998 gli succede come Direttore Artistico. poi dal 2007 al 20010 gli viene assegnata la direzione artistica del settore uomo della Maison Emanuel Ungaro. Dopo tre anni Franck Boclet lascia Ungaro per lanciare il suo marchio dedicato all’uomo: “un uomo camaleonte dalla ricca mascolinità in cui convivono la sua scuola sartoriale e la sua passione per l’anarchia punk-rock”. La collezione di fragranze Franck Boclet, contrassegnata da una forte identità, è naturalmente e fortemente orientata verso il mondo della distribuzione di nicchia, così come la sua collezione di abiti. “Ho voluto un flacone ed un packaging che riflettessero gli antichi codici stilistici in versione maschile, addolciti da tratti ed elementi femminili. Il flacone realizzato con un vetro di grande spessore ed evelata qualità, è un connubio di linee squadrate con tratti arrotondati che gli conferiscono al tempo stesso un aspetto morbido e massiccio: Il sacchetto di organza che lo ricopre gli dona un aspetto elegante e femminile. L’etichetta in argento, sbalzata “a nido d’ape”, prende spunto dall’utilizzo che ho fatto del metallo nella mia moda. Il tutto racchiuso in un prezioso cofanetto che enfatizza fin dal primo sguardo la linea fatta di qualità e stile. Posso quindi dire che tutte le mie creazioni di profumi della “Fragrance Collection” sono il riflesso dei miei desideri”.

ETRO Profumi

Per ogni profumo un tessuto di parole, un intreccio di colori, un sussurrare di segni e disegni. Da ogni essenza scaturisce un altrove, spesso mentale, a volte mitico, perduto e ritrovato. Traccia scritta e pennellata in simultanea: ciò che resta nell’aria è mutevole e subito già altro, evasivo, sfuggente per definizione. Ogni pagina, seguendo le note e la chimica, è una riva dove un susseguirsi deposita nomi, colori, frammenti di luoghi e di memoria. Se l’invito è a perdersi, la sfida è riconoscersi: nella sensualità di un bouquet fiorito, nelle note notturne dei legni e delle spezie, e soprattutto in uno stile. Quello che in un quarto di secolo ha scandito con originalità e anticonformismo l’intera collezione dei profumi di ETRO. La rosa è femmina, il gelsomino è maschio. L’ambra seduce e il cedro stimola. Il sandalo accompagna mentre la cannella balla con i lupi. Per ogni nota aromatica le convenzioni suggeriscono un abbinamento di genere. E’ tempo di cambiare: ascoltare il linguaggio degli aromi senza pregiudizio e censura è un esercizio angelico, non è questione di sesso ma di sensibilità. Dimenticare le categorie e ascoltare, come un respiro, il propagarsi del sè. Se ancora oggi al profumo si concede un attributo irrazionale, il segreto, la formula magica di ETRO Profumi è lo spirito libero che li accompagna. Corsari e vagabondi indicano l’approdo a modi, mondi e generi tutti da esplorare.

MONTALE Paris

Pierre Montale aveva un appuntamento con il destino 20 anni fa, nelle regioni più remote del Regno d’Arabia, parigino d’origine ma cosmopèolita nell’animo. Ispirato dalla bellezza e dai segreti nascosti del mondo orientale, tra processo di apprendimento e pura meraviglia, compone con materiali olfattivi segreti e pregiati. Questo suo talento viene subito notato dalla nobiltà, da re e regine dell’Arabia Saudita che lo acclama a loro profumiere di fiducia. La passione e la voglia di creare qualcosa di innovativo lo spingono a creare quella che è riconosciuta a livello mondiale la prima linea di profumi dedicati all’AOUD (divenne primo ambasciatore di ud per l’occidente): L’AOUD è una resina aromatica ed è il prodotto di una reazione immunologica della corteccia dell’albero del genere aquilaria (agarwood), quando questo è infettato produce questa preziosa resina aromatica. I suoi estratti sono molto costosi, il suo valore è stimato come una volta e mezzo più costoso dell’oro e per questo è chiamato “oro liquido” oppure “il legno degli dei”. La linea si presenta con eleganti flaconi in alluminio, appositamente studiati per assicurare una lunga condservazione del prodotto al riparo dalla luce.

MANCERA Paris

MANCERA è stato creato nel 2008 grazie all’impulso di una delle più grandi società di distribuzione di profumi negli Stati del Golfo, AL ATHAR. A questo progetto hanno contribuito con un ruolo attivo ed importante, i creatori dei profumi MONTALE.
Il nome di fantasia MANCERA, è stato scelto per essere facilmente compreso e ottimizzato su scala globale. Tutte le fragranze MANCERA sono confezionate in una prestigiosa e lussuosa confezione ispirata all’Art Dèco. Il flacone è realizzato con la migliore qualità di vetro di Luigi Bormioli ed è rivestito da un lussuoso astuccio nelle varianti oro o nero, con impresso il caratteristico simbolo disegnato da MANCERA PARIS.

JULIETTE HAS A GUN

Iniziato ai segreti delle essenze da suo nonno Robert Ricci – creatore del celebre profumo L’air du Temps – e al mondo dell’eleganza dalla bisnonna Nina Ricci, Romano Ricci è stato circondato dalla moda e dalla bellezza sin dall’infanzia. Degno erede di una famiglia di creativi, Romano Ricci presenta il suo universo audace e poetico, libero dalle convenzioni e pronto ad esplorare nuovi territori. Con un approccio che unisce tradizione e provocazione, Romano vede nei profumi degli emblemi di stile e originalità. Veri e propri ritratti olfattivi, i profumi di Juliette Has a Gun sono ideati come diverse sfaccettature di una personalità forte. Ogni fragranza racconta la storia di una donna, svelando il suo mondo, il suo stile, la sua unicità. La donna sicura di sé e sofisticata, l’ingenua ma provocante, la più attraente e femminile, la dandy, la stravagante, la romantica troveranno in queste fragranze audaci e romantiche l’arma di seduzione che meglio rispecchia il loro modo di essere. Utilizzando un approccio provocatorio, ironico e talvolta irriverente, Juliette Has a Gun si discosta dai dettami classici della profumeria di nicchia, reinterpretando la tradizione con una spiccata personalità e sempre con un’attenzione particolare per la qualità. Da New York a Parigi, da Roma a Sidney… Juliette intriga il mondo. Armata del suo profumo, l’eroina shakespeariana si da alla pazza gioia. La vita è troppo breve e i piaceri sono così tanti… – questo è il motto di Juliette. La pistola, metafora del suo profumo, arma di seduzione o semplice accessorio di bluff, è il simbolo della sua emancipazione. Qualche volta può apparire graffiante o vendicativa, ma il suo approccio è sempre intriso di romanticismo. Una femminilità moderna, che ogni giorno si reinventa e si rafforza.

BYREDO


BYREDO , è una maison di profumi artistici con base a Stoccolma ed è stata fondata nel 2006 da Ben Gorham. Ogni fragranza è stata realizzata con una marcata focalizzazione sull’artigianalità e sull’alta qualità. Questa prestigiosa maison si avvale di nasi di fama internazionale come Olivia Giacobetti, Jerome Epinette e Michel Almairac.
BYREDO , racconta delle emozioni del fondatore Ben Gorham, persona eclettica e sensibile, le cui origini indiane da parte materna si fondono con il rigore e la logica svedese.
Le creazioni BYREDO nascono da questo continuo fermento interiore del creatore, da questa necessità di coniugare i caldi colori dell’ocra ed il rosso, con il bianco ed il nero; di accordare i profumi caldi e speziati dell’india, con le note fresche e verdi del nord dell’Europa.
BYREDO, è un brand di profumi artistici con base a Stoccolma ed è stato fondato nel 2006 da Ben Gorham.
Tutti le fragranze sono realizzate con una marcata focalizzazione sull’artigianalità e sull’alta qualità.

ACQUA DI PARMA


Acqua di Parma, simbolo di stile ed eleganza italiana, incarna il lusso discreto e sofisticato con le sue raffinate fragranze e i suoi emblematici prodotti.

Siamo nel 1916. Il barone italiano Carlo Magnani decide di partire alla scoperta delle capitali della cultura – Parigi, Londra, New York. Sono questi viaggi a ispirarlo e guidarlo nella creazione di una fragranza destinata a diventare un intramontabile classico: Colonia. Una fragranza fresca e moderna, che riflette lo stile inconfondibile del perfetto gentleman italiano. Negli anni ‘50 gli attori di Hollywood, portati in Italia dai grandi Maestri del cinema italiano, scoprono nella storica sartoria le note intime e raffinate di Colonia: il successo si fa internazionale. Oggi, Acqua di Parma è un marchio leader sul mercato del lusso grazie alla fabbricazione di veri e propri capolavori di artigianato tradizionale italiano. Colonia. Il sole italiano viene catturato dai “frutti d’oro” – Limone, Arancia e Bergamotto – ciascuno scelto con cura, raccolto a mano e distillato. Emerge poi un armonioso cuore di note aromatiche come Lavanda, Rosmarino, Verbena e Rosa Damascena, seguite dalle calde note di Vetiver, Sandalo e Patchouli. Una limpida sensualità che sprigiona ricordi e dona intensità a ogni momento. Il risultato è un manifesto di raffinatezza e stile. Una fragranza dalla ricercata semplicità. Senza tempo. Tutti i prodotti Acqua di Parma sono fabbricati in Italia con i tradizionali metodi artigianali e con i materiali più pregiati. Si possono trovare nelle boutique Acqua di Parma e presso rivenditori selezionati. L’artigianalità incontra la modernità e ogni aspetto è curato nei minimi dettagli – dalla scelta dei materiali alla meticolosa fabbricazione delle creazioni rifinite a mano.

CARTHUSIA I Profumi di Capri

La leggenda ricorda che nel 1380 il padre priore della Certosa di San Giacomo, colto alla sprovvista dalla notizia della venuta a Capri della sovrana Giovanna D’Angiò, preparò una raccolta dei fiori più belli dell’isola. Quei fiori rimasero per tre giorni nella stessa acqua ed al momento di buttarli il priore si accorse che l’acqua aveva acquistato una fragranza per lui misteriosa, cosicchè si rivolse al religioso più erudito in alchimia che individuò la provenienza di quel profumo nel “Corallium silvestre caprese”. Quell’acqua fu il primo profumo di Capri. La storia, invece, racconta che nel 1948 il priore della Certosa ritrovate le vecchie formele dei profumi, su licenza del Papa, le svelò ad un chimico piemontese che così creò il più piccolo laboratorio del mondo denominandolo “CARTHUSIA” cioè “Certosa”. Oggi la tradizione si perpetua per la limitata produzione i metodi sono gli stessi usati dai frati certosini. Tutti i preparati sono a base di materie prime naturali di alta qualità ed il prodotto finito viene incartato a mano. Le essenze provenienti dal rosmarino colto sul Monte Solaro si addicono all’uomo, mentre il garofano selvatico di Capri sta alla base dei prodotti femminili. Certamente quel monaco certosino, durante gli inverni di secoli fa, distillando i profumi della flora di Capri tra i suoi alambicchi, non poteva immaginare come quelle essenze avrebbero poi travalicato le mura dell’austera Certosa per finire negli store più importanti del mondo.